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Ballando

Cosa ne sa la gente che sto ballando per casa a quest’ora? I fianchi che morbidi si incantano allo scoppiare di queste note. Il violoncello che inerpica sulla mia pelle e io mi sento allegra. Sveglia da ore ormai, la giornata sarà lunga ma questa musica la metterò mille altre volte per sentirmi

Ballando 2020-06-23T08:37:03+00:00

Sento calma

Fuori inizia ad albeggiare, il fresco del mattino. Le note nelle orecchie e scivolano fino a dentro al petto, a calmare l’inquietudine lasciata da una notte troppo concreta. Piego il collo, accoglie dei baci immaginari. Piego la vita che non si spezza neppure ora che mi vuole rimettere alla prova e io gli

Sento calma 2020-06-23T06:20:46+00:00

Al mio mostro

Quella mattina mi svegliai e non potei più camminare. Un black out. Il 26 agosto 2008 si è fermato tutto e niente è stato più come prima. Il giorno prima un mal di testa che non si degnava di passare, non allentava la sua presa. Quel giro a Piacenza, la musica alta e

Al mio mostro 2020-06-20T11:08:45+00:00

Maria

Il vento leggero che accompagna la passeggiata del mattino. I piedi che toccano piano la passerella del pontile e i pensieri che scorrono sulle ciglia, guardo lontano e sento la voce che mi chiama di un tempo che avrei voluto vivere diversamente. Le mani strette in grembo come ad abbracciarmi e questo abito

Maria 2020-06-17T19:09:10+00:00

Tommaso

“Sweet Child O’ Mine” dei Guns N’ Roses mentre sono in macchina, una mano sul volante e l’altra fuori dal finestrino. Il sole che scotta, l’aria che mi scivola tra i peli del braccio. Sensazione di carezza. Un’occhiata nello specchietto retrovisore, Ray Ban e ombra di barba sul viso. Lascio il casello e

Tommaso 2020-06-17T11:13:11+00:00

Io, Debora

Una maglia grigia troppo grande per questo corpo esile. La schiena che trema e le gambe nude strette al petto. L’attesa che fa male e le labbra da bagnare. Il vento che picchia sui vetri. Quante volte sono stata ragazzina dentro gli occhi degli altri? Non riesco a spiegarmelo. Questa notte così lunga

Io, Debora 2020-05-23T09:23:22+00:00

Emiliano

Parlavo con mia madre questa mattina. E sei saltato fuori tu. Era primavera e noi avevamo iniziato a farci compagnia, tu con quegli occhi verdi ed i capelli neri cortissimi e non ingellati come quelli degli altri. Volevo scappare da te e te lo dicevo anche dentro quei messaggi alle otto del mattino,

Emiliano 2020-05-18T15:34:45+00:00

Ritmo

Silenzio. Cuffie. Microfono ok. Si va in onda. La luce soffusa. La notte. La musica e la voce calma che trasmette. Scelgo i brani, mi rilasso. Incanalo, mi diverto. Il tempo e intanto penso. Gli accordi e la gestione delle parole. Un nuovo brano o solo un'onda passeggera. Ti vedo, là fuori, così,

Ritmo 2020-05-13T16:18:12+00:00

Marco

Chissà se a lui piace questa canzone. Lui che venne a trovarmi e teneva le ginocchia contro il tavolo. Lui che era l’unico che mi vedeva. Come quella sera d’estate in cui seduta fuori dal bar di suo padre sentii le sue mani lungo le spalle, capii dopo che era lui, io che

Marco 2020-05-12T10:08:19+00:00

Io, mamma

Mi guardo le mani, screpolate, dopo che ho piantato i fiori sul balcone. Mentre mescolo la pasta nella pentola con i manici d’acciaio. Mentre penso a quel tempo andato e non posso riprendere più. “Mamma!” E la voce sfuma dietro il muro e io mi giro. Non c’è, è là fuori lontano chilometri

Io, mamma 2020-05-10T10:31:21+00:00