Un caldo abbraccio

Srotola una sciarpa a quadrettoni, un regalo inaspettato ma che la riempie di gioia, come un caldo abbraccio che trasporta sogni e la accompagnerà durante i pomeriggi freddi di lavoro, tra le pareti intrise di risate e sogni adolescenziali.

Il suo volto solare e senza tempo, mi ricorda una pesca e la dolcezza che racchiudono gli occhi dal verde che cangia alla luce, si insinua anche in onde di un mare cristallino, che resta incagliato nei suoi desideri o in quei ricordi di ragazza.

Nel raggiante ritrovarsi mentre mode e mani sono passate, tra le strette e gli addii.

Sì, come quelli veloci e dolorosi che si aggrappano nel cuore e sono silenziosi ma impassibili, lati di vita che non torneranno e non potranno mai essere vissuti.

Ciglia lunghe e dita affusolate, mentre le mani spiegano e accarezzano con la grazia amorevole di una zia dal grande cuore.

Fuori il freddo batte sulle ante e sorrido mentre scrivo di lei, ripenso a quel suo ricordo per le vie di una Milano anni ’90, con un grande cappello dalla tesa rotonda in testa, ad ornamento di un look elegante, tailleur rosso e cappotto nero.

Lei ragazza, spensierata, con progetti che la facevano innamorare di formule e compensazioni su libri carichi di spiegazioni.

Lei che ora guardo e mi riempie gli occhi di affetto, conosciuta tanti anni fa e ricordo ancora la prima volta: la felicità di una persona in più nella nostra famiglia, parlammo di unghie sedute sul divano di velluto, di quando lei ricevette il suo primo set da manicure.

Ecco perché alle volte un regalo racchiude un sentimento, un pensiero per l’altra persona. Un bisogno da coccolare.

Come una sciarpa che ha il dovere di abbracciare, di scaldare.

Di avvolgere e riportare profumi, novità, bellezze.

Di essere un rifugio.

Grazie ragazza mia, grazie per esserci stata, esserci ora.

Eri il mio abbraccio quotidiano mentre fragile e malleabile mi aprivo verso il mondo della maternità, scudo verso le tristezze che sai mentre intanto dentro piangevi anche tu, sorriso mentre anni fa io tremavo.

Dentro la trama calda di quel pezzo di stoffa rosso e nero vorrei ci fossero tutti questi anni e gli abbracci che non ci sono stati.

Grazie.

(Dedicato)

INDIETRO

Cosa ne pensi?

PARLIAMONE SU TWITTER
SCRIVIMI
2019-01-28T15:55:24+00:00