Natale è…

“La vita è un dono meraviglioso. Abbiatene cura.”

Leggo queste righe sul libro “Tu con me” di Roberta Salvati e mi fermo. 

Domani sarà Natale, uno in più da aggiungere alla lista di quelli vissuti.

Più trascorrono gli anni e molte più persone rimpiangono i Natali passati, quelli dove le famiglie erano al completo, unite. Felici.

Certo, perché Natale è gioia.

Natale è Nascita.

O rinascita.

Ecco, il Natale entra anche nelle corsie degli ospedali dove si aspetta appunto la Rinascita. 

Anche Roberta in quelle pagine parla di un Natale di attesa, diverso, teso, freddo ma comunque c’è stato, anche se non era affatto come quello degli anni precedenti.

Perché tutti abbiamo diritto al Nostro Natale.

I malati, gli anziani, i detenuti, i senza tetto, i terremotati.

I soli.

Perché non è detto che basta essere in mezzo ad una folla per essere felici e avere voglia di luci e ninnoli, canzoni o panettoni.

Forse c’è chi è lì con il corpo magari sotto un maglione con ricamata una renna, ma dentro sta soffrendo. Soffre per un posto di lavoro che sta per scivolare sotto le mani, soffre per un sentimento finito o addirittura un matrimonio al capolinea, soffre per un figlio lontano e che non vuole riavvicinarsi con il cuore, soffre per un male interiore che agli occhi di chi lo guarda non è malattia.

Siamo qui in prossimità di un Natale che ci vede fragili anche sotto una terra che trema e che viene inondata da acqua che spazza via tutto.

Un Natale che vede cumuli di gente accalcata in centri commerciali e altrettante saracinesche abbassate nelle grandi città e nei paesini diventati ormai deserti.

Alla caccia di un regalo, qualcosa di perfetto per un destinatario che magari non si incontra da un anno.

E se bastasse un abbraccio?

Pensateci.

Non è mai troppo tardi. Non è Natale solo se c’è un albero addobbato.

Auguri a tutti dentro al Vostro Cuore!

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2019-12-24T08:00:05+00:00