Inadeguatezza

L’inadeguatezza.

Come gocce di acqua ghiacciata sulla schiena.

Un filo di rame che attraversa un giardino, sospeso, a mezz’aria, agganciato tra due pali.

Come la realtà e l’illusione.

Ecco dove si pone l’essere inadeguati, sentirsi sbagliati, fragili, di carta bagnata.

Impregnati di ricordi e nuovi racconti da attraversare, vivere, scrivere.

Tempesta che non rinfresca.

Grandine lungo le fiancate, sui cigli della strada. Picchietta violenta contro i cornicioni, fa tremare gli scuri.

Riporta tagli che sembravano sanati.

Inadeguati e capricci.

Sensazione che non si manifestano ma risalgono.

Riaffiorano mentre si è con altri, in mezzo ad altri, diversi e ci si sente scostati, lontani.

Non incastrati.

Giù da una scacchiera.

Una pedina senza posizione.

Inadeguatezza freddo torpore.

Lindore attraverso ossa sgretolate sotto pelle.

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2019-07-11T15:52:06+00:00