Ero e non ricordo più come
La tua manina poggiata tra i seni e quel tempo che ora sto ritrovando solo di notte, mentre il silenzio attorno ci rende più uniti. Ti guardo mentre sento la stanchezza abbracciarmi da dietro, le ore piccole diventano infinite mentre devo darti da mangiare, ti carezzo le guance e già ti vedo grande. Ancora









