Tra due nastri di raso viola

Possono le parole aiutare il cuore a salvarsi?

Il libro

Lei odia le attese che come le sorprese la rendono nervosa.
Questo il biglietto da visita di Sara.
Ventisette anni, tenace e decisa, a fine 2014, decide di rileggere una parte di sé, quella messa per iscritto su pagine di diario, rilegato con raso viola. Inizia dalle vicende dolorose della sua infanzia, passando per le gioie del primo amore e incanalandosi nei fatti della vita, arrivando anche all’incontro con Simone, il dottore dall’animo colorato che le farà di nuovo assaporare il gusto dell’amore.
Rivive lentamente un passato che con stupore, solo pochi mesi prima era ritornato a bussare dopo la telefonata di Michele, il suo ex compagno, con cui ha condiviso la parte di vita più difficile. Lui che ha deciso di inseguire un sogno lasciando una vita che l’avrebbe reso solo più stabile.
Legge e ricorda Sara, come se dovesse finalmente mettere un sigillo al passato che spesso è tornato a farle visita, trovandosi, mentre la notte scivola via e addosso ha ancora il profumo di un Natale unico dopo anni, a scrivere l’ultima pagina del suo diario, ringraziando suo padre, colui che forse ha sempre saputo tutto.

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Debora

Debora Alberti nasce in un piccolo paesino in provincia di Cremona, possiede un carattere schivo, introverso, timido fino a che le barriere del primo impatto non cedono. Ha sempre amato fantasticare ma restando con i piedi per terra. Ha inseguito il sogno scolastico per molti anni, intraprendendo il percorso di studi ragionieristici interrotti perché, come dice lei: “non sempre la strada che stiamo percorrendo è quella che ci soddisfa.” Così ha pensato ad un riscatto di sé e tra alti e bassi, avventure e passi importanti, ha saputo rimontare con carattere e determinazione, questo grazie anche alla sua più grande passione: la scrittura. Scrive dall’età di 17 anni, usando le parole come una forma di corazza e tra tante tracce inconcluse negli anni, “Tra due nastri di raso viola” è la sua prima fatica terminata con orgoglio.